Quale kimono da Jiu Jitsu scegliere per la competizione?
Entrare su un tatami durante le competizioni di jiu jitsu brasiliano con il giusto kimono non è solo una questione estetica ma anche di regolamento e prestazioni. Un kimono deve essere conforme alle linee guida IBJJF, garantire comfort e resistenza e soprattutto adattarsi al peso e all’altezza dell’atleta. Quando si tratta di gare, ogni dettaglio può fare la differenza, dal tessuto al design, fino alla taglia scelta.
✅Il kimono da competizione ideale è bianco, blu, nero o azzurro (nei casi autorizzati), realizzato in tessuto resistente come il pearl weave, leggero nei grammi ma robusto, conforme alle regole IBJJF e con taglia proporzionata a peso e altezza. Deve essere confortevole in allenamenti frequenti e performante in gara, senza restringersi eccessivamente dopo i lavaggi.
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Cosa significa scegliere un kimono da competizione
Contesto e definizione
Il kimono da brazilian jiu jitsu per la competizione è diverso da quello da semplice pratica quotidiana. Ogni parte – giacca, pantaloni e cintura – deve rispettare caratteristiche precise:
Colori ammessi: bianco, blu e nero, con alcune competizioni che permettono l’azzurro.
Taglia e misure: le maniche devono arrivare fino al polso senza superare limiti inferiori o superiori; i pantaloni devono coprire la caviglia con giusto margine.
Peso del tessuto: in media varia tra 350 e 550 grammi al metro quadro, in modo da non pesare troppo ma restare resistente.
Un kimono deve essere scelto in base alla pratica, al numero di allenamenti a settimana e al tipo di competizione a cui l’atleta partecipa.
Differenze tra kimono da allenamento e da gara
| Caratteristica | Allenamento quotidiano | Competizione ufficiale |
|---|---|---|
| Peso | Possono essere leggeri o molto pesanti | Scelti per pesare il giusto, mai troppo |
| Colori | Grande varietà, anche fantasie | Solo bianco, blu o nero (secondo regolamento) |
| Vestibilità | Più comoda e ampia | Più aderente per evitare prese |
| Durata e comfort | Adatti a uso intensivo, diversi modelli disponibili | Devono resistere ma restare performanti |
| Prezzi | Gamma molto ampia, prodotti economici e premium | Prezzi superiori, in base a marchi e materiali |
Questo confronto mostra come un kimono scelto per le gare debba unire resistenza e leggerezza, garantendo libertà di movimento e conformità al regolamento.
Più informazioni: Quale kimono da Jiu Jitsu da bambino comprare per iniziare?
Quale kimono scegliere per competere
1. Taglie e proporzioni
Le taglie dei kimono BJJ vengono indicate con sigle (A0–A5 per adulti, M0–M4 per bambini). È necessario scegliere la taglia in base a peso e altezza: un atleta alto e leggero dovrebbe optare per un modello stretto, mentre chi pesa di più potrebbe avere bisogno di taglie intermedie o superiori.
2. Tessuti e grammatura
Il pearl weave è il più diffuso per la competizione: leggero ma molto resistente. Altri tessuti come gold weave o hybrid sono scelti da esperti che cercano modelli robusti e longevi. Un tessuto da 450 grammi circa rappresenta un buon equilibrio tra durata e comfort.
3. Regolamento IBJJF
Prima di competere, il kimono viene controllato: lunghezza maniche, spazi a livello del polso, colore uniforme e cintura corretta. La cintura deve essere legata in modo standard e rispettare i gradi dell’atleta (dalla bianca alla cintura nera).
4. Comfort e utilizzo quotidiano
Un buon kimono deve essere pratico non solo in gara ma anche negli allenamenti. Alcuni modelli leggeri possono restringersi dopo il lavaggio: per questo è importante seguire le istruzioni di cura del kimono, lavarlo a freddo e non usare asciugatrice.
Consigli pratici
Controlla sempre le regole
Ogni competizione può avere linee guida specifiche: è necessario verificare il regolamento prima di competere per evitare squalifiche.
Valuta il rapporto qualità-prezzo
I prezzi dei prodotti variano molto: esistono modelli economici ma poco resistenti, e modelli di alta qualità che garantiscono anni di utilizzo. Quando si tratta di investire, conviene scegliere marchi jiu jitsu riconosciuti che offrono bjj gis certificati per le gare.
Adatta la scelta alle tue esigenze
Un praticante che gareggia solo poche volte all’anno può optare per un kimono di media gamma. Chi invece partecipa spesso a gare dovrebbe investire in modelli resistenti e con design tecnico, studiati per atleti agonisti.
Abituati al tuo kimono da gara
È consigliato praticare almeno due volte a settimana con il kimono da competizione per abituarsi al suo peso e alle sue caratteristiche. Solo così potrai sentirti a tuo agio durante le gare ufficiali.
Più informazioni: Qual è la differenza tra un kimono da Jiu Jitsu e un kimono da Judo?
Conclusione
Scegliere il kimono da BJJ per la competizione significa unire regolamento, comfort e prestazioni. Il modello giusto deve essere conforme alle regole IBJJF, avere tessuto resistente ma non eccessivamente pesante, garantire buona vestibilità e durata nel tempo.
👉 Quando si tratta di scegliere, considera peso, taglia e tipo di tessuto: in questo modo troverai un compagno ideale per allenamenti e gare, che ti permetterà di praticare il jiu jitsu brasiliano con sicurezza e fiducia.